Giornalino
Addestramento del personale infermieristico in terapia intensiva neonatale a Modena
In questo numero vorrei illustrarvi il percorso formativo di un infermiere nuovo assunto all'interno della nostra Divisione di Neonatologia.
L'infermiere nuovo assunto che viene destinato alla nostra Divisione deve essere innanzi tutto dotato di un'ottima professionalità e poi deve dimostrare una certa attitudine a lavorare con i neonati che necessitano di cure intensive. La valutazione delle qualità tecniche e professionali nonché dell'attitudine alla cura dei neonati patologici, viene valutata durante un periodo di addestramento che si svolge in due tempi.
Un primo tempo prevede una sommaria conoscenza dell'ambiente lavorativo corredata dall'acquisizione delle nozioni e delle tecniche utilizzate nella Divisione e da un primo contatto con i neonati in fase di pre dimissione. Questo periodo è importantissimo ai fini della valutazione globale dell'individuo da parte di un 'tutor' (infermiere esperto di terapia intensiva neonatale) in collaborazione con la caposala, e costituisce la base di tutta l'esperienza professionale dell'infermiere nuovo assunto. Ma cosa si chiede ad un infermiere che giunge in TIN?
Disponibilità, correttezza, rispetto verso le altre figure professionali, propensione al dialogo con i genitori dei piccoli ricoverati, e soprattutto ricerca dei miglioramento professionale perché la Neonatologia non è una scienza statica, ma una branca della medicina in continua evoluzione. Non è facile trovare tutte queste qualità in un individuo ma con il tempo si può cercare di acquisirle con l'esperienza la perseveranza.
Se il primo periodo della durata media di circa sei mesi viene superato a pieni voti si può passare alla fase successiva che prevede l'acquisizione delle tecniche di assistenza al neonato e bambino critico. In questa fase è prevista la permanenza nella sala di terapia intensiva dove il 'tutor' dovrà fornire tutte le nozioni teorico pratiche per l'assistenza al paziente ventilato meccanicamente o comunque in condizioni critiche.
Quindi il discente dovrà imparare tutto ciò che riguarda l'utilizzo dei ventilatori, dei monitor, dei presidi speciali per la rilevazione dei parametri vitali dei neonato e poi i protocolli terapeutici per l'utilizzo dei farmaci, etc. Al nuovo assunto, inoltre, verrà illustrato il trasporto in ambulanza di un neonato critico e l'assistenza al neonato in sala parto.
Questo periodo di addestramento è della durata di circa un mese, al termine dei quale avremo formato un nuovo infermiere esperto di terapia intensiva neonatale che comunque sarà ancora supportato dal 'tutor' per un altro periodo di tempo variabile.
Ribadisco che l'addestramento, comunque, non termina qui, ma prosegue nel tempo con l'esperienza maturata sul campo e con l'aggiornamento continuo.
Ah! Dimenticavo la parola d'ordine per essere un buon infermiere di terapia intensiva neonatale è a mio avviso 'UMILTA'' intesa come disponibilità a dire: "il mio treno professionale non è arrivato, ma è ancora in corsa verso l'apprendimento.
Margherita Sellitto