Pollicino


Vai ai contenuti

Descrizione progetto

Giornalino

Descrizione del progetto

Il progetto complessivo di sviluppo della Neonatologia conferma l’attuale collocazione, al settimo piano del corpo centrale dell’ospedale e rientra nell’ambito del programmato riordino complessivo del Policlinico. E’ previsto un potenziamento delle attività e dei servizi la cui realizzazione terrà conto delle nuove normative regionali per l’accreditamento delle strutture sanitarie. Fa parte del progetto la realizzazione, in un’area vicina, uno spazio di accoglienza e relax per le mamme dei neonati. Complessivamente l’intero intervento coprirà un’area di circa 1000 metri quadratri. L’ampliamento del reparto che incrementa la sua dimensione complessiva del 38% viene ottenuto utilizzando parte dei corpi di fabbrica adiacenti a quelli del reparto preesistente. L’incremento dell’area di degenza interna supera il 57% rispetto alla situazione attuale. Da solo questo dato permette di evidenziare la trasformazione a cui verrà sottoposto il reparto: maggiore spazio per le incubatrici degli intensivi, maggiore spazio per le culle e le incubatrici dei semintensivi con la possibilità di inserire poltrone per le madri a fianco di ogni postazione, l’introduzione di un nuovo settore di Terapia Intensiva Post Neonatale. Ciò potrà essere realizzato collocando lo spogliatoio del personale e gli studi medici sul corpo di collegamento esterno, ma confinante con il reparto. Grande attenzione infine è stata posta alla accoglienza delle mamme che vivono durante le degenze, a volte prolungate, dei piccoli pazienti, periodi di grande tensione e stress: a questo fine è stata progettata un’area di accoglienza esterna, ma prossima al reparto dotata di due camere con bagno per il pernottamento, di un’area di soggiorno-pranzo con angolo cucina, di una zona di relax con tre poltrone letto.
Il progetto, sviluppato dai professionisti che hanno curato la ristrutturazione della Pediatria, utilizza le “soft qualities”, ossia la cura dei dettagli, come elemento funzionale da integrare alle esigenze di avanzata tecnologia del reparto per ottenere ambienti funzionali e gradevoli. I l Direttore della Neonatologia prof. Fabrizio Ferrari descrive le ragioni epidemiologiche e tecnico-scientifiche dello sviluppo del suo reparto: “La Neonatologia di Modena è centro di riferimento per i cinque punti nascita della provincia: Modena,Carpi, Mirandola, Sassuolo e Pavullo. Il numero dei parti nella nostra provincia è cresciuto da 4000 del 1996 a 6000 del 2002; il 50% di questi avvengono al Policlinico di Modena. Il rapido incremento della natalità è la prima ragione che impone un potenziamento della struttura della Neonatologia. Inoltre l’attività della chirurgia neonatale pediatrica è cresciuta costantemente negli ultimi anni e necessita di adeguati spazi di assistenza; si sta anche valutando il potenziamento di alcune attività chirurgiche direttamente in reparto su neonati particolarmente critici, evitando così lo stress del trasferimento alle sale operatorie. Dal 1996 è iniziata anche un’attività di terapia intensiva post-neonatale che ha accolto complessivamente 215 bambini (di età compresa tra un mese e 4 anni) in condizioni critiche e bisognosi di ventilazione meccanica e/o monitoraggio delle condizioni cardiocircolatorie.



Torna ai contenuti | Torna al menu