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Giornalino
Vivere prima del tempodi Nathan Bernet Al reparto di Neonatologia con tutto il mio affettoe l'immensa gratitudine dei miei genitori
Quando sono nato, il 5 Agosto 2002, ad appena 26 settimane di vita gestazionale mi sono detto:" Caspita Nathan, che cosa succede? Non dovevi nascere a Novembre? Qui bisogna vivere prima del tempo, sei pronto ? Forza, preparati !!! " Non è facile, credetemi, vivere prima del tempo quando ancora non sai nemmeno cosa sia un anticorpo e quando i tuoi polmoni non sono ancora completamente maturi. Non é facile quando pesi solamente 780 gr., trovarsi all' improvviso fuori dalla pancia della mamma . . .E un cammino lungo e difficile, ma come vedete ora dopo 3 mesi, sono qui a raccontarvelo. Ricorderò sempre le facce dei miei genitori quando venivano a farmi visita. Non volevano farmi vedere che erano preoccupati e continuavano a stringermi la mano, ad accarezzarmi la testa o un piedino, a cantarmi delle canzoni, a raccontarmi delle favole . . . Avrei voluto dirgli di stare tranquilli che tanto sapevo che ce l'avrei fatta, ma come fai a essere credibile quando tutte le patologie pre-natali sembrano accanirsi sul tuo povero corpicino. Volevano addirittura battezzarmi in reparto tanto per dirvi come dovevo essere messo.Per fortuna mi sono fatto due grandissimi amici, Mattia e Riccardo, nati come me nel mese di Agosto a sole 26 settimane di vita. Di notte, tra una terapia e l'altra, un respiratore e una nasocanula, ci raccontavamo qualche aneddoto e facevamo qualche risata. Le ns. gesta sembrano essere state talmente memorabili che ci hanno soprannominato i 3 moschettieri !!!Managgia com' é tardi, adesso vi devo propio salutare perché sono in dimissioni. La mia mamma mi ha detto che domani vado a casa e non ho ancora preparato la valigia. Vabbé che faccio presto a prepararla perché il respiratore, la nasocanula e l'ossigeno li lascio in reparto e voglio prendere soltanto alcuni ricordi. Il ricordo dei dottori che sono stati bravissimi e il ricordo delle mie tate, le infermiere, che mi hanno coccolato e aiutato nei momenti più difficili.A proposito, Mattia è andato a casa alcuni giorni fa e Riccardo ci andrà a breve !!!